sabato 31 marzo 2018

IL VENETO

(Questo blog non comprende Venezia. A questa bellissima città è dedicato un blog tutto suo).
Così come altre regioni d'Italia, anche il Veneto prende il nome dall'antico popolo dei Veneti (chiamati anche Paleoveneti) insediatisi in quell'ampia zona nella seconda metà del II millennio a.C. Comunque, le ricerche archeologiche ci fanno risalire alla preistoria portandoci agli Euganei (i colli Euganei in provincia di Padova sono una bella e verde zona). Da insediamenti paleoveneti hanno preso origine città come Treviso, Verona, Vicenza, Padova e Adria fra altre.  
Dentro la sua lunghissima storia segnalo tre cose: l'Università degli Studi di Padova che risale al 1222, i segni atroci lasciati dalla I guerra mondiale (Asiago, Nervesa della Battaglia e il Piave solo per fare tre nomi), e la Serenissima o Repubblica di Venezia (blog a parte).
In questa regione ci sono 5 Beni Italiani UNESCO (Venezia, Verona, Vicenza, Orto Botanico di Padova e le Dolomiti). Ad ogni modo è bene considerare anche le sue tante ville sparse in più province - alcune Bene Italiano UNESCO. Visitarne almeno cinque.  
Quel che si parla ancor oggi in Veneto è un dialetto o una lingua che ebbe la sua maggior evoluzione al tempo della Repubblica di Venezia? Definir ciò è compito di linguisti. Ad ogni modo il Veneto è una regione dell'Italia che, come nazione, ha bisogno di maggior unione tra le sue regioni. 
Che io ricordi, quand'ero piccolo - anni '60, ascoltai dire che il Veneto era la regione più povera dell'Italia settentrionale. Ebbene, oggi questa regione composta da 4.900.000 abitanti è tra le più ricche della penisola.
Pur essendo nato e cresciuto in Emilia-Romagna, il mio cognome è originale della provincia di Treviso. Ragion per cui ho già visitato tutte le province del Veneto che vedo comunque di tornare a percorrere usando macchine fotografiche digitali quando, una volta, usavo diapositive scattandone poche in confronto ad oggi.

18 BLOG "IN GIRO PER L'ITALIA"

Questa è una serie di blog coi quali vado mostrando, uno dopo l'altro, i posti per me più interessanti visitati percorrendo l'Italia. Qui a fianco c'è l'elenco di TUTTI i BLOG preparati fino ad oggi. . . ⇨   ⇨  ⇨
Il principal scopo dei blog è quello di collaborare alla diffusione della cultura italiana tra le sue comunità all'estero. Oltre a questi considero importante parlare nelle scuole davanti a scolari e, magari, anche ai loro genitori. Vedi Conferenze. Tendo a segnalare che tutte le foto sono mie e scattate sul posto.

giovedì 29 marzo 2018

MUSEO NAZIONALE ATESTINO

I Colli Euganei sono una bella e verde zona geografica della provincia di Padova con profonde tracce archeologiche dei Paleoveneti, una civiltà che si sviluppò nel nord-est d'Italia verso la metà del II millennio a.C. E questo museo composto da 11 sale conserva ed espone al pubblico i reperti paleoveneti e romani del territorio di Este: zona, anche questa, con i suoi sapori gastronomici avendo avuto la fortuna di trovare - nella vicina Montagnana - una fiera dedicata al prosciutto Veneto Berico Euganeo, prodotto DOP.  
Desidero evidenziare che uno scopo del museo è pure quello di promuovere la conoscenza della civiltà dei veneti antichi chiamati anche Paleoveneti. Fattore che considero molto importante, perché conosco tanti italiani che non sanno neppure il nome di civiltà e culture italiche precedenti o contemporanee agli antichi romani. E i Paleoveneti, risalenti appunto circa alla metà del II millennio a.C., furono una di quelle.
Guardiamo, per esempio, quelle steli con tracce del Venetico, la lingua che fu dei Paleoveneti. Oppure quel bronzetto con la Dea di Caldevigo. 
Riaperto al pubblico nel 1984, fui uno dei primi a visitare quel museo rinnovato. Dopo oltre trent'anni vi sono ritornato con le mie due reflex digitali per portare via qualche immagine poi da diffondere su internet e durante le mie conferenze sull'Italia dentro scuole sudamericane frequentate da ragazzi discendenti d'italiani. 

FOTOGRAFIE DEL MUSEO (foto del 19/5/2017)
Dove rimane   Facebook del museo   Informazioni

mercoledì 14 marzo 2018

CHIOGGIA

Chioggia è una città piccola con meno di 50.000 abitanti. Ragion per cui è facile visitarla camminando da un capo all'altro. Recenti studi hanno dimostrato che le sue radici storiche risalgono al 2.000 a.C. circa. Ubicata 53 chilometri via terrestre al sud di Venezia, Chioggia fece parte della Serenissima fino al 1797. La chiamata Torre dell'Orologio (campanile della chiesa di Sant'Andrea) conserva l'orologio da torre più antico del mondo; curiose sono le "tolele", ossia tavolette votive che rimangono dentro la parrocchia di San Giacomo Apostolo. Ci sono tre musei da poter visitare. A tavola è bene provare il risotto al radicchio rosso di Chioggia. 
Album fotografico  Foto 05/10/2015  Dove rimane  Informazioni

martedì 13 marzo 2018

ALLEGHE E SELVA DI CADORE

Tranne una sola volta di sfuggita, non mi ero mai fermato tra le Dolomiti per visitarne almeno un po’. Mia moglie ed io ci siamo rimasti cinque giorni dormendo nella casa di montagna recentemente comprata da mio zio ad Alleghe. E' stata una bella fortuna anche se ha piovuto forte per due di’ consecutivi!
Il lago di Alleghe si deve a una frana caduta dal monte Piz seppellendo tre villaggi: Fusine, Marin e Riete. Gli assestamenti geologici diedero al lago la forma attuale che col freddo invernale si trasforma in una pista di pattinaggio.
Erano i primissimi giorni di ottobre, e di turisti ce n’erano pochissimi; quasi soli abbiamo camminato ai bordi del lago, mangiato piatti per noi diversi grazie a un nuovo amico che ci ha raggiunto dalla provincia di Treviso - terra del babbo e del nonno, e atteso il tramonto per vedere il vicino Monte Civetta cambiar colore.
Per visitare zone come queste che offrono bellissimi paesaggi invece di monumenti dei centri storici, sono necessari un’automobile e tempo. I 9 chilometri che separano Alleghe da Selva di Cadore li abbiamo percorsi in macchina a ritmo di lumaca per fermarci più volte a guardare i paesaggi dominati dal Monte Pelmo. Fermatici presso la chiesa di Santa Fosca a Selva di Cadore, abbiamo camminato su prati verdi diciamo di velluto, e che per chi abita nel deserto sono una gioia.

LAGO DI MISURINA, CORTINA D'AMPEZZO, AURONZO e PIEVE DI CADORE

Mia moglie ed io, trovandoci in una casa prestataci ad Alleghe, non abbiamo perso l’occasione di visitare posti come Cortina d’Ampezzo e il lago di Misurina. Posti di cui avevo sentito parlare più volte, ma che non avevo mai prima considerato visitare. Come si può vedere sull’album fotografico, Cortina d’Ampezzo l’abbiamo vista sotto la pioggia e poi col cielo sereno. Il lago di Misurina si trova a 1.754 metri sul mare, ed ha un’aria considerata adatta a chi soffre d’asma. Più in là a nord, facendo la strada che porta alle Tre Cime di Lavaredo, c’è il lago d’Antorno. Oltre alla sua bellezza paesaggistica, il lago di Misurina ha le proprie leggende.
Auronzo di Cadore ha il lago artificiale di Santa Caterina su cui, mi è stato detto, possono atterrare idrovolanti. Avviatici a tornare sulla Pianura Padana siamo passati da Pieve di Cadore, città storica legata alla Magnifica Comunità di Cadore. Nell'epoca del Rinascimento qui nacque il famoso pittore Tiziano Vecellio, cittadino della Serenissima, che ci ha lasciato opere splendide, ma purtroppo sparse in tanti musei del mondo.

lunedì 12 marzo 2018

MEL


Mel è un Comune di 6.000 abitanti riconosciuto Bandiera Arancione dal TCI, ma che ho visitato in un momento purtroppo sbagliato, e spero di poter tornare da quelle parti. Pioveva forte, e la Chiesa di Santa Maria Annunziata è ciò che abbiamo visitato senza difficoltà. I lavori per costruirla iniziarono nel 1768, e durarono tre anni. Al suo interno si apprezzano opere di Giovanni de Min, artista collaboratore di Canova.
Mel fu un insediamento d’origine paleoveneta, poi romano e dell’Alto Medio Evo di cui rimane qualcosa di un castello nella vicina Zumelle. Nel Palazzo delle Contesse c'è il Museo Civico con reperti archeologici trovati in una vicina necropoli paleoveneta. Ma quel giorno il museo era chiuso. E così, dopo aver attraversato la storica piazza Luciani siamo andati alla vicina Feltre sperando che lì piovesse un po' meno.

Album fotografico Flickr   (Foto del 03/10/2015)

Dove rimane      Informazioni turistiche

giovedì 8 marzo 2018

MUSEO ARCHEOLOGICO DI ADRIA

Dal nome di Adria viene quello del Mar Adriatico al quale sono anch’io affezionato. Quelle terre allora paludose della provincia di Rovigo, ebbero uno o più insediamenti dei Paleoveneti che vi costruirono palafitte. Fu il periodo tra il X e il VI secolo a.C. al quale fece seguito la presenza etrusca che ha lasciato le sue tracce culturali oggi esposte al Museo Archeologico di Adria. Un museo che ha preso vita grazie alla collezione della famiglia Bocchi comprata ai primi anni del secolo scorso dal Comune di Adria. Quella collezione archeologica comprende più fasi storiche della zona geografica attorno ad Adria, Medio Evo compreso. Ma quel che cercavo maggiormente erano i bronzetti e i piatti con nomi incisi, entrambi della cultura Etrusca. Molto apprezzabili anche il corno per bere, e la coppa di vetro a nastri policromi; tutti e due della cultura dell’Antica Roma.

Arrivavo da Fratta Polesine, stessa provincia, dove avevo visitato la Villa Badoer (Bene Italiano UNESCO insieme alle altre Ville Palladiane) e la Casa di Giacomo Matteotti, fermo antifascista veneto che aveva denunciato i brogli e le violenze delle elezioni del regime fascista. E Benito Mussolini mandò a uccidere.

Album fotografico Flickr   (Foto del 20/5/2017)

domenica 11 febbraio 2018

AUTORE DEI BLOG "IN GIRO PER L'ITALIA"


Mi chiamo William ... nato a Forlì ... cresciuto a Bologna ... abito in Perù da 24 anni ... entra qui per saperne di più
La mia email la trovi entrando nel "Visualizza profilo completo".
(Foto: vicino alla bicicletta di Fausto Coppi, Museo dei Campionissimi; Novi Ligure).

ITALIA - CONFERENZE DI VIAGGI

Ovunque sia possibile svolgo conferenze promuovendo la conoscenza dell'Italia. Italia intera! 
Ancor meglio quando si tratta di parlare nelle scuole.
Tutte le conferenze, per il momento 30, sono un insieme dei miei viaggi: tante esperienze, belle fotografie, documentazioni culturali-geografiche-storiche, e molti consigli pratici ed utili a chi viaggia.
Per spiegarti meglio, t'invito a consultare quest'altro mio blog. Per oggi ho 163 esperienze.

sabato 3 febbraio 2018

SE VUOI VISITARE IL PERU'

Se pensi di visitare il Perù puoi scrivermi al inkawilly@gmail.com Poiché lo conosco ormai tutto, ho tante informazioni e consigli pratici che puoi leggere su questo sito
Ogni anno ricevo turisti attendendoli a Lima. Altre volte sono gruppi che mi chiedono di preparargli tour noleggiando un pulmino con un autista di fiducia. Non sono un'agenzia turistica per cui non vendo tour. Ma sì darti informazioni utili anche per preparare un budget approssimativo.

Veneto - posti visitati

Provincia di Belluno.
Belluno; Agordo; Alleghe; Auronzo di Cadore; Cortina d'Ampezzo; Feltre; Longarone; Mel; Misurina; Passo Falzarego; Pieve di Cadore; Selva di Cadore e Santa Fosca. 
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Provincia di Padova.
Musei Civici di Padova; Arquà Petrarca; Battaglia Terme; Castelnuovo; Este e il suo Museo Archeologico; Monselice; Montagnana; Teolo e Torreglia. 
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Provincia di Rovigo.
Badia Polesine; Fratta Polesine con il suo Museo Archeologico e la Casa museo di Giacomo Matteotti; Museo Archeologico di Adria.
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Ex provincia di Venezia.
Chioggia.
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Provincia di Verona.
Verona; Lazise; Museo dei Fossili Bolca a Vestanova; Soave.
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Provincia di Vicenza.
Vicenza. 
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